City of Glass

Michele De Punzio

New York, 74° di longitudine Ovest, 40° di latitudine Nord. Ma le coordinate non servono, perché questo viaggio è un viaggio dell’anima. City of Glass è l’approdo in una New York immaginata, vista al cinema, visitata in sogno, a lungo desiderata. In cui incontri casuali, porte chiuse, spiragli di luce, sagome disegnate dalla sera che scende compongono il catalogo di una realtà di cui ci si sforza di afferrare i sensi.

Una mappa esistenziale, in cui ogni inquadratura contiene un indizio da scovare, una pista da seguire.

È una storia d’amore e di mistero. L’inseguimento di qualcosa che si è perduto, o che non c’è mai  appartenuto completamente: la propria identità, la propria capacità di guardare. City of Glass è il pedinamento di se stesso in cui si avvita il detective di Paul Auster: solo che qui è il fotografo a cercarsi, e a inseguire le proprie visioni.

Irene Alison

il sito dell’autore