160yen – A day on Tokyo Yamanote Line

Fabrizio Quagliuso

Una circolare attorno a 29 stazioni
Che trasporta più di 3,5 milioni di persone al giorno
La Linea Yamanote è una delle linee metropolitane più trafficate di Tokyo.
Semplicemente rimanendo sul binario
Dal primo treno all’ultimo
Girando in tondo
Col trascorrere delle ore
Ho potuto sperimentare
I mille volti della vita di Tokyo
Ciascuno con una storia, un dramma, una bugia, una scintilla, un sogno
Ciascuno con la propria piccola avventura da vivere
Dipanarsi di fronte ai miei occhi.

160yen è un indagine attenta sulla solitudine giapponese, un indagine che non vuole esprimere giudizi, quelli spettano all’utente, ma proprio per questo un’indagine rigorosa e attenta che ci mette di fronte alla realtà, ci fa vedere ciò che accade, ci illustra le sensazioni, dei soggetti, di Fabrizio, le nostre.
Realizzato in un rigoroso bianco/nero 160yen entra nei volti e nelle posture di viaggiatori pendolari o occasionali che si tuffano nella Yamanote Line di Tokyo facendoci scoprire un’altra metropolitana giapponese, non quella dei buttadentro, non quella delle enormi folle e file non quella legata ai clichè anche ironici cui siamo abituati. Fabrizio con la metafora subway ci dice della solitudine che si affronta in una metropoli.
Da esperto Street photographer riesce a cogliere queste sensazioni e rimandarle con delicatezza, senza eccedere nello spettacolarismo fotografico. Uno stile, quello di Fabrizio che si evince immediatamente, imperniato sulla luce e basato sulla delicatezza di intervento sicuramente costruito con attese lunghe affinchè in un qualsiasi posto dove ha scelto di scattare la foto, succeda ciò che lui sa bene che potrà accadere, e quindi aspetta.
Aspetta che la immagine sia completa.
Le foto non si trovano, si cercano. Il lavoro di Fabrizio è un esempio di questo assioma, Fabrizio riesce a trovare ciò che ha cercato e immaginato riuscendoci sempre, ben sapendo che se non ci si riesce subito , c’è sempre un’altro giorno per continuare la ricerca.

Mario Laporta (Fotogiornalista, Agenzia Controluce)